I giochi sensoriali per neonati sono tra i sussidi educativi più sottovalutati.
Nei mesi precedenti allo sviluppo del linguaggio verbale, i canali sensoriali costituiscono le primissime vie d’accesso alla conoscenza: per insegnanti ed educatori, questo processo apre la strada alla possibilità di determinare il setting educativo già all’asilo nido.
In questo articolo presentiamo tre degli strumenti più utilizzati per l’educazione dei neonati.
Gioco sensoriale per neonati: stimoli per decodificare la realtà
L’inclusione di giochi sensoriali nella quotidianità dei neonati permette di valorizzare il meccanismo dei primi mesi di vita, in cui ogni stimolo tattile, ogni contrasto cromatico e ogni suono percepito agisce come potente input biologico in grado di innescare e accelerare la creazione di nuove connessioni neurologiche.
In questo scenario, l’educatore ha l’importante compito di allestire un ambiente che sia contemporaneamente stimolante e protetto, e una selezione di materiali permette al neonato di muovere i primi passi verso la coordinazione motoria e la propriocezione.
Di seguito alcuni esempi.
Bastone della pioggia
Il Bastone effetto pioggia è un sussidio sensoriale progettato per stimolare simultaneamente l’udito e la vista dei neonati. Il movimento lento delle microsfere colorate all’interno del cilindro trasparente riproduce il picchiettio dell’acqua, catturando l’attenzione.
Bastone effetto pioggia – Borgione
La struttura ergonomica e leggera è pensata per essere impugnata e utilizzata facilmente. Capovolgendo l’oggetto, i bambini sviluppano anche le prime relazioni di causa-effetto, arricchendo il setting con uno stimolo acustico naturale che promuove una serena visione d’insieme del gruppo classe.
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Sonaglino abaco
Realizzato con materiali biologici sicuri e resistenti, il sonaglino abaco in bioplastica è un sussidio didattico ecosostenibile, ideale per affinare la motricità fine e l’esplorazione orale
Le texture differenziate e i colori delicati offrono stimoli visivi e tattili bilanciati, perfetti per i neonati che iniziano a mappare lo schema corporeo portando gli oggetti alla bocca. Viene spesso scelto per favorire una visione d’insieme sulla crescita sensoriale, promuovendo un’esplorazione libera e sicura.
Sonaglino abaco in bioplastica – Borgione
Cofanetto educativo Grow with Me
La selezione dei materiali inclusi nel Cofanetto educativo Grow with Me (0-6 mesi) è progettata per accompagnare lo sviluppo neurofisiologico del neonato attraverso le diverse tappe della prima infanzia, offrendo stimoli calibrati che evitano l’iperstimolazione. Dalle card ad alto contrasto visivo fino agli oggetti studiati per la prensione, ogni elemento del kit incoraggia il Tummy Time e affina la coordinazione occhio-mano.
Cofanetto educativo grow with me 0-6 mesi – Borgione
Questo set consente anche di personalizzare le proposte in base ai tempi di risposta del singolo bambino: l’utilizzo condiviso di questi strumenti consolida la partnership educativa in sezione, validando i piccoli traguardi motori e cognitivi e offrendo una chiara visione d’insieme sul percorso di crescita, trasformando ogni sessione di gioco autonomo in un monitoraggio non invasivo delle competenze emergenti.
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Come progettare lo spazio
La progettazione dello spazio rende l’attività più efficace e semplifica il lavoro dell’educatore: l’ambiente deve invitare alla concentrazione e sostenere l’autonomia del neonato durante i momenti di veglia attiva.
Di seguito alcune buone pratiche:
- Posizionare un tappeto dai colori neutri in una zona riparata della stanza, lontano dal passaggio principale e da fonti di rumore bianco o luci dirette accecanti.
- Offrire non più di due o tre sussidi didattici contemporaneamente: alternare i materiali – anche su base settimanale – permette di mantenere vivo l’interesse senza saturare l’attenzione del piccolo.
- Disporre gli oggetti a terra o su scaffali bassi aperti, in modo che siano raggiungibili autonomamente senza la mediazione costante dell’adulto.
- Evitare sussidi che uniscono contemporaneamente luci lampeggianti e suoni elettronici; meglio oggetti che isolano una singola competenza alla volta (es. solo tattile o solo acustica).
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